Servizi di posizionamento sui motori di ricerca

Succede che un cliente abbia bisogno di un servizio per ottimizzare il suo sito web e farlo salire in alto tra i motori di ricerca. In questo caso la persona più specializzata che può fare al caso suo è proprio un SEO. I Search Engine Optimizers sono persone che hanno una spiccata propensione a capire come funzionano i motori di ricerca, e in che modo queste informazioni che i motori di ricerca prendono dai siti web per determinarne la qualità e quindi  la posizione sui motori di ricerca possano essere sfruttati per portare risultati organici in termini di traffico gratuito al sito web.

Grazie a questa tipologia di situazione, può essere possibile fare della link building mirata per portare autorevolezza al sito, piuttosto che ottimizzare le pagine del sito web con contenuti tematici, fare ottimizzazione onpage piuttosto che off page, oppure tutte quelle attività che un SEO normalmente svolge per portare un sito web ai primi posti delle ricerche che le persone compiono.

A volte però succede che questi siti web non siano in realtà facilmente posizionabili, probabilmente perché il motore di ricerca non ne ha capito il reale valore. In questi casi, in realtà, si dipende molto dal motore di ricerca, e tutto quello che si fa è vincolato a particolari metodi di ottimizzazione che lo stesso motore di ricerca ha.

Ecco perché tutto quello che viene fatto ha valenza di un marketing manager che si rispetti, che scrive cazzate sul proprio sito soltanto per aumentare il trust del sito web agli occhi del motore di ricerca.

Quando si hanno situazioni del genere, ecco che si parte spediti verso quella che è l’ottimizzazione di un sito web per i motori di ricerca. Le analisi che vengono fatte su ogni sito web sono fondamentali per portare il sito tra i primi posti delle classifiche. Forse scrivere in inglese, tra l’altro, per chi l’inglese lo sa, può essere una miniera d’oro nel generare contenuti di valore. In mezzo infatti a tutto il mare e oceano che c’è sul web, è importante crearsi delle nicche di mercato che generino particolare guadagno e ritorno sugli investimenti.

Ecco perché il SEO ha bisogno di fare analisi sulle keywords, per capire quali di queste possono generare maggiori entrate. Una volta che queste keywords sono state trovate, ad esempio quando si decide di fare contenuti originali per soddisfare le ricerche e i bisogni latenti degli utenti, in questi casi si riesce a trovare delle soluzioni stupende per:

a) portare traffico al sito web in maniera gratuita, grazie all’ausilio dei motori di ricerca che trovano i contenuti interessanti e riescono a mostrarli agli utenti

b) mostare siti web di qualità e quindi migliorare le conversioni e l’esperienza che l’utente ha con il sito. In questo caso, in ogni modo, si è sicuri che Google mostri il sito web all’utente perché è fatto bene e risponde alle esigenze di ricerca dell’utente stesso, tra l’altro cliente di Google e dei motori di ricerca

c) creare un trust ed una reputazione del brand che possa continuare nel tempo, a meno che non venga poi tradita a causa di attività scorrette verso il motore di ricerca e verso l’utente stesso (cloaking, etc) motivi per i quali i siti vengono poi penalizzati e finiscono male, come insegnato anche in un corso di SEO Training.

Esistono tanti altri motivi per i quali è facile considerare la SEO un’attività che si rispetti, e che sia fantastica. Sul web ci sono tanti modi per guadagnare, ed è per questo che continuerò a scrivere su questo blog per informare tutti voi delle bellissime avventure che la SEO insieme con il web marketing può portare.

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